
È sempre una grazia ritrovarsi in Assemblea, suore e associati/e, per fare insieme una sosta, arricchirci reciprocamente e riprendere il cammino rinvigoriti dall’esperienza condivisa.
È quanto abbiamo vissuto dal 27 al 30 marzo ad Ariccia, nella splendida cornice della Casa del Divin Maestro, immersa nel verde e affacciata sul lago di Albano.
Il tema dell’Assemblea italiana #ConTe(a)mpliAmo la Vita era in continuità con il cammino di approfondimento della dimensione contemplativa, che stiamo compiendo quest’anno. Il variegato programma ci ha aiutato a contemplare la Vita e ad ampliare il nostro sguardo a misura dello sguardo di Dio. Sono stati giorni di ascolto, dialogo, condivisione di esperienze, arricchimento sapienziale.
Il primo giorno abbiamo avuto una vivace carrellata di esperienze e immagini, che hanno messo in luce i germogli di vita che stanno crescendo nelle comunità e fra gli associati. Abbiamo contemplato la bellezza della vita donata e ricevuta e ringraziato in modo speciale per gli anni vissuti a Pistoia al servizio dei poveri, nella certezza che, anche dopo la chiusura della comunità, quanto di buono è stato seminato continuerà a portare frutto. Nel pomeriggio le suore hanno continuato la riflessione per costruire comunità adulte nella sororità. Attraverso un processo di discernimento personale, ai tavoli e in assemblea, si è scelto di continuare ad investire sulla formazione continua integrata, affinare l’ascolto reciproco e reimparare a dialogare; garantire l’accompagnamento delle comunità in situazioni di fragilità; valorizzare e implementare il progetto comunitario.
Gli associati/e, dopo aver accolto con gioia i nuovi membri, in un clima di fraterno ascolto hanno condiviso pensieri ed emozioni scaturite dopo la visione della “vita vera” di ogni comunità. Con gratitudine sono emerse la tenacia, la comunione seppur nella profonda diversità delle sorelle consacrate, la loro totale e fiduciosa obbedienza al disegno di Dio, la resilienza delle più anziane ed il loro costante e necessario sostegno nella preghiera, ma in particolare ha toccato il cuore quell’ impalpabile filo rosso, che unisce sorelle e associati/e generate/i da Madre Francesca.
La sera, durante la celebrazione eucaristica, abbiamo accolto il primo patto di Santina, Stefano e Patrizia.
L’ emozione è stata davvero intensa: hanno condiviso, con cuore aperto, la profonda gioia e gratitudine per l’accoglienza nella famiglia di Madre Francesca, come sono arrivati a conoscere ed amare il suo carisma ed il desiderio di essere, come Lei, “dono” per le povertà che incontrano nel quotidiano.
Il giorno seguente p. Paolo Gamberini SJ ci ha offerto un intenso contributo sulla dimensione contemplativa della vita e sull’orazione di quiete, quale attenzione amorevole alla presenza di Dio e riposo dell’anima in Lui. Questa forma di preghiera ci aiuta nel nostro quotidiano a restare centrati in Dio e a guardare con i suoi occhi la Vita in noi e intorno a noi. Nel pomeriggio abbiamo fatto esperienza di contemplazione attraverso alcuni laboratori e abbiamo terminato allegramente la giornata con giochi, musica e danze.
La giornata conclusiva della domenica abbiamo avuto un dialogo aperto e sereno con la Leadership al quale è seguita la Messa in cui abbiamo ringraziato per il 25° di professione di sr Wilma Molinari e sr Paola Zaccaria e il 50° di sr Viera Farinelli.
Un grazie speciale al Team che ha organizzato questa assemblea e appuntamento al prossimo anno !!!
Patrizia Mascheroni, Stefano Grigoletto e sr Marvi Delrivo