Suor Pauline J. Sweeney, SFP

21 giugno 1936 – 14 aprile 2026

«Abbiate fiducia con tutto il cuore. Commisurata alla vostra fiducia vi sarà data la grazia». Beata Francesca Schervier

Suor Pauline Sweeney (suor Jeanne Marie), 89 anni, si è unita a Dio martedì14 aprile 2026. Era l’ultima ancora in vita dei cinque figli dei defunti Armand e Aldia Osea Bernier Sweeney, nata il 21 giugno 1936 a Bedford, nel Massachusetts. Pauline parlava con affetto della sua infanzia, descrivendola come semplice ma piena di amore, grazie alla presenza della sua famiglia allargata.

Pauline ha incontrato per la prima volta le Suore Francescane dei Poveri da giovane paziente al St. Peter’s Hospital di Brooklyn, New York. Anni dopo, da adolescente, si era offerta come volontaria nello stesso ospedale e da giovane volontaria era rimasta profondamente colpita dalla devozione e dalla cura delle suore. Questo seme piantato nella sua anima è sbocciato in 71 anni di fedele risposta ai bisogni dell’umanità povera e sofferente come consacrata a Dio.

Pauline è entrata nella Congregazione nel 1954 a Warwick, New York, con il nome religioso di suor Jeanne Marie. Nel 1957 ha professato i primi voti e ha fatto la professione perpetua nel 1962. Al St. Francis Hospital di New York è diventata tecnico di radiologia ed ha prestato servizio nel settore sanitario. Il suo primo incarico è stato presso la Frances Schervier Home and Hospital del Bronx nel 1959. Allora non sapeva che quello sarebbe stato lo stesso posto dove avrebbe concluso la sua carriera professionale nel 1997. Nel corso dei decenni, ha prestato servizio in quella struttura per circa 22 anni. Oltre che al Frances Schervier Home and Hospital, sr Pauline ha prestato servizio nel reparto di radiologia del St. Mary Hospital di Hoboken, nel New Jersey, e del Columbia Presbyterian di New York.

Suor Pauline era dotata di una voce meravigliosa e ha persino studiato canto alla Pius X School of Music di New York. Ha usato la sua voce per lodare Dio e celebrarlo insieme agli altri sia nella Congregazione che come coordinatrice musicale volontaria presso la Parrocchia di St. Paul a Yonkers, New York, per oltre 30 anni.

All’interno della Congregazione, suor Pauline ha ricoperto per diversi anni il ruolo di coordinatrice dello sviluppo dei membri per l’area degli Stati Uniti. In questa posizione, ha collaborato alla programmazione spirituale, ai ritiri annuali e alla supervisione delle celebrazioni giubilari. Si è impegnata a fondo nel tentativo di soddisfare le esigenze di ogni suora.

Dotata di un carattere piacevole e accogliente, suor Pauline è stata invitata a svolgere una serie di ministeri aggiuntivi nel corso degli anni, tra cui la direzione di un programma di volontariato, il lavoro con le donne in discernimento e alcune attività pastorali sul posto di lavoro e in parrocchia.

La sua casa era un luogo sempre pronto ad accogliere gli altri, sia amici che sconosciuti. Si poteva contare su di lei per un’accoglienza calorosa e un pasto fatto in casa.

Nella vita di comunità, suor Pauline si è presa amorevolmente cura della nostra consorella Rita K. Kerr, che era sua cara amica. Suor Rita ha dovuto affrontare una demenza progressiva per diversi anni, che ha richiesto un’assistenza continua e supervisionata. Suor Pauline è stata l’amica, la compagna e la caregiver sempre fedele di suor Rita. Da quell’esperienza, suor Pauline ha imparato a riconoscere prontamente le esigenze di assistenza sanitaria e ha avuto il privilegio di estendere quella stessa cura amorevole a suo fratello Normand nella sua ultima malattia.

Suor Pauline si è trasferita da Brooklyn, New York, a Cincinnati, Ohio, nel marzo del 2023. In questa nuova sfida della sua vita, si è dedicata all’accettazione, alla preghiera e all’offerta di una presenza guaritrice e di una testimonianza alle consorelle e ai collaboratori.

Ben fatto, buona e fedele Suor Pauline!

“Così gentile”

La gentilezza viveva nei suoi occhi

così come nel suo cuore.

Anche l’amore e la fede vivevano lì,

come chiunque poteva vedere.

Tutto ciò che ha imparato,

ogni dono che ha condiviso

ha aiutato gli altri nel loro cammino.

Con dolce musica lodava il suo Dio,

che gioia è pregare!

Il suo sorriso gentile e i suoi modi affabili

invitavano gli altri ad avvicinarsi

per vedere riflesso nella sua anima

l’amore di Dio che è sempre qui.

 

Ecco alcune testimonianze di suore e associati/e che ricordano sr Pauline Sweeney con affetto:

La parola che meglio descrive l’essenza della nostra sorella Pauline è “generosa”. Ad ogni incontro ti chiedeva sempre come stavi. Dedicava generosamente il suo tempo e sé stessa agli altri, come dimostrano le amorevoli cure che riservava alle sorelle e ai suoi familiari. Possa essere avvolta dall’Amore Divino. Sr Marilyn Trowbridge, SFP 

Pauline… una donna energica, riusciva sempre a trasmettere gioia. Ho avuto l’occasione di conoscerla a Vermicino nel lontano 1968, era venuta per il Capitolo generale. Fu allora che nel tempo libero mi insegnò a suonare l’auto arpa e in seguito me ne mandò una. La musica strumentale e il canto erano doti innate in lei! Ogni volta che ci si incontrava volentieri parlava in francese…poche parole, ma era contenta. Ho dei bei ricordi. Pauline riposa in pace e prega per noi! Lo stare lontana non mi permette di abbracciarti e ringraziarti… in Lui ti accompagno con la preghiera! Sr Francesca Atorino, SFP

Cara sr Pauline, mi piace ricordarti con la tua musica e il tuo sorriso. Ho avuto il dono di condividere con te tante esperienze. Resta l’amore che ci siamo donate, l’accoglienza reciproca, l’ascolto. Ricordo le mozzarelle che per me hai cercato a NY, nei primi tempi che ero lì, per farmi sentire a casa! Ho apprezzato la tua capacità di ricominciare, di rimetterti in gioco, di ripartire dopo i momenti difficili. Ora la tua casa è il cielo, col canto degli angeli! Portarci nelle tue preghiere, perché l’armonia di Dio risuoni sempre nella nostra Congregazione. Sr Licia Mazzia

Sr Pauline è stata una suora molto cara. Abbiamo collaborato insieme per la liturgia del Capitolo Generale del 2013. Entrambe suonavamo la chitarra e lei era molto contenta di condividere con me questo servizio.
Durante un viaggio negli Stati Uniti mi ha donato una cosa molto importante: una statuetta lignea di S. Paolo. Questa statuetta, datata 1958, apparteneva a sr Paula Schenk; sr Pauline l’aveva ricevuta in dono e a sua volta la donava a me, in modo che la statuetta continuasse a passare, di mano in mano, alle suore della Congregazione di nome Paola. Ho questa statuetta con me e ho sempre pregato per le suore che negli anni l’hanno avuta. Spero un giorno di poterla donare a mia volta alla prossima suora di nome Paola, che mi auguro farà parte della nostra Congregazione. Ringrazio Dio per il dono di sr Pauline, per il suo amore per la musica e per Madre Francesca, e per l’eredità che ci ha lasciato.  Cara sr Pauline, prega per tutte noi! Sr Paola Zaccaria

Mi dispiace tantissimo per la sua scomparsa… ci siamo viste spesso a Brooklyn. È venuta al CHiPS e io sono andata a trovarla a casa di suo fratello a Red Hook. Aveva una delle voci più belle che abbia mai sentito. Ricorderò per sempre la sua gentilezza e l’accoglienza che mi ha riservato. Riposa in pace, sorella! Associata SFP Denise Ingrassia

Suor Pauline faceva visita al Magnificat ogni volta che veniva a Cincinnati da New York.     I miei ricordi di lei sono legati al modo in cui si avvicinava agli altri con il suo sorriso caloroso e la sua ospitalità gentile.  Ci accoglieva e ci faceva sentire speciali. In quei momenti entravamo in sintonia con lei e percepivamo la sua sincerità. Il suo meraviglioso dono del canto è stato una benedizione per tutti noi!  Era il suo legame con il Divino e con l’umanità. Riesco a immaginarla mentre incontra Madre Francesca, accolta a casa con un gioioso canto di vita eterna! Associata SFP Anne Cabanas