“Dono, amore, cura, gentilezza, sguardo, gratitudine, poveri, tenerezza”: queste le parole che i partecipanti alla festa del 50° anniversario di presenza delle Suore Francescane dei Poveri a Messina hanno fissato su dei cartoncini, restituendoli in un’ondata briosa di vita.
Una celebrazione di lode, benedizione e ringraziamento che ha avuto luogo presso la Parrocchia Santa Maria dell’Arco il 15 giugno scorso e alla quale erano presenti, con entusiasmo e gioia, le nostre sorelle del Team congregazionale insieme a quelle delle altre comunità SFP, agli associati ed amici.
Una festa pensata con il desiderio che tutti potessero sentirsi protagonisti: dalle pioniere del primo istante, all’ultimo arrivato; ed è stato così!
In 50 anni è tanta la vita data e ricevuta e, nonostante la sfida di farne una sintesi, non è stato difficile scorgere la matrice comune di ogni singolo anno e ministero, che per grazia di Dio ha preso vita: dalla pastorale giovanile alle missioni popolari, dal servizio in Caritas e nelle scuole all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, dalla pastorale con le coppie e la cura della donna, fino ai servizi rivolti alle diverse forme di povertà. In tutti emerge la cura delle relazioni coltivate in questi anni.

Sottolineando il nostro essere SUORE, FRANCESCANE, dei POVERI, in modo naturale ha preso forma un grazie in tre tempi: per l’itineranza, la fraternità, e il riconoscersi poveri amati. Attraverso alcune frasi di Madre Francesca ed esperienze concrete di vita vissuta, in ciascuna di queste tappe si è onorato ciò che è stato, che è e che sarà. I momenti più toccanti? Il video con le istantanee dei tanti che negli anni si sono avvicendati in quest’avventura messinese e il canto Ecce ancilla Domini, dedicatoci con affetto e talento da una cara amica dei primi tempi.
Ecco alcune risonanze di questa ricorrenza:
“Questa festa mi ha detto cose che non conoscevo e altre che mi sono tornate alla memoria. Tutto mi ha dato la sensazione di essere proiettati nel futuro, con il desiderio di adattarsi ai tempi ed essere in ascolto di nostro Signore e di madre Francesca”. N.
“Un pomeriggio intenso dove si è fatta esperienza, del Carisma di Madre Francesca nella vita vissuta del quotidiano e nel trascorrere degli anni. Una vita che è dono e possibilità di trasformazione”. L.
“Ritrovare le suore che negli anni hanno accompagnato la mia vita è stata una vera gioia. Ripercorrere una memoria condivisa, fatta di crescita nella fede e nella generosità verso gli ultimi, mi ha commossa e riempita di un sentimento di gratitudine per Madre Francesca che le ha chiamate e per Dio che le ha condotte a Messina”. A.
“Mi ha colpito vedere tante persone che le suore hanno assistito negli anni e il loro ricordo del bene ricevuto”. S.
“Il carisma di guarigione continua a plasmare le nostre suore, che negli anni hanno saputo adattarsi, accogliendo le nuove povertà e i nuovi bisogni degli ultimi, guarendo le ferite che toccano nel profondo del cuore”. A.
“Donarsi, comunità, servizio, farsi prossimo, sono le parole che più hanno risuonato nelle testimonianze. Questo mi proietta in un futuro fatto anche di storia, per fare memoria, prendere esempio e andare incontro alle nuove povertà”. C.

“GRAZIE per il “cuore” e la “cura” che le suore e tutta la famiglia carismatica ci hanno trasmesso in questi anni”. M.
“Continuate a portare a tutti la bellezza di Cristo”: questo l’augurio al termine della solenne e molto partecipata celebrazione eucaristica, dopo la quale abbiamo donato una piccola calamita con pansé, fiore caro a Madre Francesca per la sua semplicità e delicatezza.
Auguri a tutti noi per questi 50 anni di Grazia, e per ciò che sarà!
La Comunità di Casa Santa Chiara