Il progetto Clar’Art di Goiânia, in Brasile, è nato con l’obiettivo di accogliere, valorizzare e sostenere le donne attraverso attività che promuovono il benessere fisico, emotivo e sociale. Offriamo, insieme ad alcuni collaboratori, lezioni di attività fisica e di artigianato, insieme a momenti di preghiera, condivisione e circoli di conversazione su temi specifici.
Accogliamo donne anziane, molte delle quali in situazioni di vulnerabilità sociale o emotiva. Sono donne che hanno dedicato la loro vita alla famiglia e al lavoro e che oggi trovano in questo progetto uno spazio di condivisione, apprendimento, ascolto e valorizzazione.

L’obiettivo principale del progetto è promuovere la qualità della vita, l’autostima e l’integrazione sociale di queste donne, offrendo attività che stimolino la loro creatività, la cura della salute e il rafforzamento dei legami comunitari e spirituali.
Durante la mia esperienza nel progetto, ho potuto vivere in modo molto concreto la cura e ho imparato che va oltre l’offrire attività o sostegno: significa essere presenti, ascoltare con attenzione, accogliere con rispetto e condividere momenti di vita. Dedicandomi a loro, ho capito che questa cura viene ricambiata, sotto forma di affetto, gratitudine e insegnamenti. Così ho compreso nella pratica come la cura sia uno scambio costante, che trasforma tutti coloro che ne sono coinvolti.
Clar’Art va ben oltre le attività offerte: costruisce relazioni, genera un senso di appartenenza e rivela la forza della cura reciproca, dove tutte hanno qualcosa da offrire e da ricevere. È uno spazio in cui i legami tra le persone crescono e si rafforzano, in cui ci si sente parte di una famiglia. Molte partecipanti arrivano timide o introverse, ma, col tempo, iniziano a sentirsi parte di una vera comunità, dove sono valorizzate e riconosciute. Questo processo contribuisce direttamente al miglioramento dell’autostima e della qualità della loro vita.
Un altro punto molto importante è l’impatto delle attività sulla vita quotidiana delle donne. L’artigianato, oltre a stimolare la creatività, può anche diventare una fonte di reddito o una forma di occupazione significativa. Le attività fisiche, invece, favoriscono la salute e il benessere, promuovendo maggiore energia e autonomia. I momenti di preghiera e di conversazione rafforzano il lato emotivo e spirituale, creando un ambiente di sostegno e fiducia.
Per me, Clar’Art è anche un’esperienza di crescita personale e di apprendimento costante. L’incontro con queste donne mi insegna ogni giorno la resilienza, la semplicità e l’importanza dei piccoli gesti. Ogni incontro è un’opportunità di scambio, in cui tutte imparano e crescono insieme.
Clar’Art dimostra che, con azioni semplici, è possibile generare grandi trasformazioni nella vita delle persone e costruire una rete di sostegno basata sul rispetto, sull’affetto e sulla solidarietà.
Júlia Rodrigues
