Sr Pélagie Ilboudo ha vissuto un anno di formazione a Parigi, per prepararsi a diventare Responsabile delle Novizie in Senegal. È stato un tempo ricco e profondo, nel quale è stata accolta a Mehagne (in Belgio) dalle Suore dei Poveri di S. Francesco.
Le abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza appena conclusa, che lei condivide con queste parole:
“Ringrazio Dio per il tempo che ho trascorso in Belgio e in Francia. Un periodo caratterizzato da tanti incontri ed esperienze profondamente trasformative.
Questo anno di studio mi ha permesso di arricchirmi a livello umano, spirituale e intellettuale. Mi ha fornito gli strumenti per comprendere meglio le sfide attuali dell’accompagnamento vocazionale nella fedeltà al nostro carisma francescano e al Vangelo.
Col passare dei giorni, nelle aule come nei momenti di preghiera, una convinzione si è radicata in me: è Cristo, Servitore e Fratello, che forma i cuori, noi siamo solo strumenti.
Vivendo questa esperienza con le suore del Belgio e con le/i futuri responsabili del noviziato a Parigi, ho assaporato la ricchezza dell’internazionalità e la bellezza di una vita religiosa aperta, semplice, impegnata con i poveri, profondamente evangelica e profetica.
In Belgio, ho vissuto in un luogo caratterizzato da semplicità, fratellanza e calore umano.

Un momento importante per me è stato il passaggio in Germania sulle orme della nostra fondatrice, la Beata Madre Francesca Schervier: visitare i luoghi dove lei ha vissuto, pregato e servito i poveri è stato un pellegrinaggio interiore.
Il pellegrinaggio a Lourdes e la grazia di vivere le festività pasquali in Italia e di assistere ai funerali di Papa Francesco mi hanno molto rafforzata nella fede.
Sono grata per l’accompagnamento ricevuto dal team di formazione a Parigi, il cui impegno e competenza hanno contribuito in modo significativo alla fecondità di questo percorso.
Il loro sostegno mi ha permesso di vivere quest’anno non come un semplice passaggio accademico, ma come una tappa fondamentale della mia futura missione.
Ora, arricchita da ciò che ho ricevuto, torno con il desiderio ardente di servire la Congregazione con fedeltà e umiltà, mettendo al servizio della formazione delle novizie i tesori di questo anno di grazia.
Ringrazio tutta la Congregazione per il supporto, le preghiera, la vicinanza e l’affetto. Ringrazio anche con tutto il cuore le Suore dei Poveri di San Francesco che mi hanno accolto, in particolare quelle di Mehagne, per la loro gentilezza fraterna, la fedele preghiera e la loro testimonianza di vita donata.
